Energivori 2026 – Sessione Suppletiva

Energivori 2026: Al via la Sessione Suppletiva. Scadenze e Costi.

La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) ha pubblicato le attese circolari che danno il via alla sessione suppletiva per gli energivori per l’annualità 2026. Si tratta di un’opportunità fondamentale per le imprese a forte consumo di energia elettrica e gas naturale che non hanno presentato la dichiarazione durante la sessione ordinaria.

Le circolari di riferimento sono la n. 6/2026/ELT per gli elettrivori e la n. 5/2026/GAS per i gasivori.

Le date da segnare in calendario

Per entrambi i settori (Elettrico e Gas), le tempistiche sono le stesse:

  • Apertura portale: 27 febbraio 2026
  • Chiusura portale: 31 marzo 2026 (ore 23:59)

Nota bene: In caso di accesso tramite sessione suppletiva, il diritto alle agevolazioni decorre dal 1° febbraio 2026.

Focus Elettrivori

La sessione riguarda le imprese che rientrano nella disciplina introdotta dal D.L. 131/2023.

  • Contributo istruttorio: Per chi utilizza la sessione suppletiva, il contributo fisso per la copertura delle spese di gestione è pari a 300 € (rispetto ai 50 € della sessione ordinaria).
  • Termini di pagamento: Il versamento va effettuato entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza. La CSEA invierà le istruzioni tramite PEC per l’avviso di pagamento.

Focus Gasivori

La sessione suppletiva per il gas è finalizzata all’attribuzione delle classi di agevolazione per il 2026 e all’individuazione delle imprese con consumi superiori a 1 milione di Smc/anno per usi non energetici.

  • Contributo istruttorio: In questo caso l’importo è più elevato. Il contributo per la sessione suppletiva è di 800 € (contro i 400 € della sessione ordinaria).
  • Termini di pagamento: Anche qui, il pagamento deve avvenire entro 15 giorni dall’invio della dichiarazione sul portale.

Consigli per le imprese

Il consiglio principale è di non ridursi all’ultimo istante. Verificare immediatamente se la vostra azienda rientra nelle soglie previste e recuperare i dati di consumo e le certificazioni necessarie. Sebbene la scadenza del 31 marzo possa sembrare lontana, l’accesso alla sessione suppletiva richiede una verifica meticolosa dei requisiti tecnici e dei consumi. È bene ricordare che, negli ultimi giorni di apertura, i sistemi informatici della CSEA sono soggetti a forti rallentamenti a causa dell’alto traffico. Presentare la domanda in anticipo evita il rischio di restare esclusi per problemi tecnici.

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